DMWF Europe 2025
25–26 novembre 2025
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Amsterdam
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Il Digital Marketing World Forum (#DMWF) è una delle principali serie di conferenze ed esposizioni a livello mondiale per professionisti senior del marketing, con oltre 5.000 partecipanti nelle sue edizioni globali. L’edizione di Amsterdam — #DMWF Europe — è l’appuntamento europeo di riferimento, con più di 300 speaker e 250 brand esposti che esplorano le strategie più recenti in ambito AI, contenuti, dati, strategia multicanale, social media, search e comunicazione digitale dei brand.Con il 58% dei partecipanti con ruoli dirigenziali o C-level, si tratta di un contesto d'eccellenza in cui chi guida il settore traccia la direzione del marketing digitale per l'anno a venire.
Accessiway al #DMWF Europe
Accessiway ha portato l’accessibilità digitale al centro della conversazione sul marketing con uno stand espositivo che ha sfidato i visitatori a vedere il web con occhi nuovi — letteralmente. I partecipanti hanno potuto affrontare la Invisible Customer Challenge, mettendosi nella posizione delle persone che i brand troppo spesso trascurano, e vivere la Blindfolded Experience in prima persona: navigare interfacce digitali senza la vista, esattamente come fanno milioni di persone ogni giorno.Lo stand è diventato un luogo di dialogo, consulenza e autentica scoperta per molti professionisti del marketing che non avevano mai considerato l'accessibilità come parte del proprio lavoro.
Il nostro intervento: “Accessible marketing: l’arte di farsi vedere e scegliere da tutti”
Presentato da Jan Stedul, MD Accessiway Germania, e Diana Rabba, VP Marketing
La sessione ha ridefinito l'accessibilità digitale come una priorità del marketing — non un dettaglio tecnico da affrontare in un secondo momento. Aprendo con un dato difficile da ignorare — il 68% dei consumatori abbandona gli acquisti digitali quando incontra una barriera, e gli under 35 sono i più propensi a farlo — gli speaker hanno messo in discussione le convinzioni della sala su chi sia davvero il destinatario dell'accessibilità. Basandosi su un’indagine condotta su 6.000 consumatori in cinque mercati europei, hanno dimostrato che le barriere all’origine di questo esodo digitale — pop-up invasivi, contrasto insufficiente, navigazione interrotta, descrizioni delle immagini mancanti —sono problemi UX comuni che riguardano tutti, ogni giorno, rappresentando oltre 50 miliardi di euro a rischio in transazioni e-commerce annuali nell'UE.
L’intervento ha attraversato il panorama normativo (EAA, Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) e il crescente mosaico di leggi nazionali), il costo profondamente umano del design inaccessibile e l’opportunità di business che l’accessibilità genera: un posizionamento del brand più forte, migliori performance SEO (tra cui un incremento del 23% nel traffico organico e il 27% in più di keyword posizionate per i siti accessibili, secondo Semrush 2025), una UX migliorata e tassi di conversione più elevati. La sessione si è chiusa con un piano concreto per integrare l'accessibilità nei processi di marketing — da audit e remediation a formazione, test con le persone e miglioramento continuo — lasciando al pubblico un messaggio chiaro: chi progetta in modo accessibile, progetta automaticamente meglio per tutti.
